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Anna Ferrer

artist profile

Anna Ferrer (Minorca, 1993) canta, compone e decostruisce canzoni di altri tempi. Coltiva e raccoglie la musica di radice popolare, demistificandola e rendendola universale. La sua musica trae così ispirazione dalla tradizione, evolvendosi in paesaggi sonori unici, attraversati da sintetizzatori.

I suoi primi due lavori solisti, “Teluria” (2017) e “Krönia” (2019), insieme alle collaborazioni con artiste e artisti come Silvia Pérez Cruz, Marco Mezquida, Eliseo Parra, Clara Peya e Clara Fiol, oltre alla precedente esperienza come voce in OMAC e Coetus, hanno rappresentato un percorso di esplorazione volto a liberare il suo canto.

Indissolubilmente legata a un’eredità musicale coltivata fin dall’età di tre anni, Ferrer ha reinterpretato forme tradizionali come jotas, boleri e romances, liberandole dai vincoli del tempo.

Questo percorso culmina in “Parenòstic” (La Castanya, 2024), un live ipnotico diretto da Niño de Elche, che ha toccato Regno Unito, Francia, Portogallo, Italia, Marocco e Perù, con oltre cinquanta concerti. L’album ha conquistato pubblico e critica, ottenendo anche una recensione di rilievo su Pitchfork.

Il progetto attuale di Anna Ferrer è “PA” (La Castanya, 2026), un concerto performativo nato dall’esigenza di ritualizzare la trasmissione del mestiere di famiglia. Dopo aver elaborato profondamente questa eredità, ha deciso di non proseguire la tradizione familiare della panificazione, ma di fare con la musica ciò che la sua famiglia ha fatto con il pane.

Ferrer sale sul palco accompagnata dal padre, da due musicisti e da un repertorio che intreccia oralità, immaginario popolare, ricerca e sperimentazione artistica. Il progetto prende forma anche in un album, il suo quarto disco.