Hempress Sativa
artist profile
Hempress Sativa, conosciuta come “The Lyrical Machine”, domina il palco con una presenza senza pari. La sua voce inconfondibile, il lirismo affilato come una lama e il flow dinamico conquistano il pubblico di tutto il mondo, rendendola una vera forza nella fusione tra reggae e hip-hop. Che stia snocciolando rime a raffica o evocando lo spirito degli antichi griot in canti che toccano l’anima, incarna con naturalezza il potere della musica come strumento rivoluzionario.
Nata Kerida Johnson da genitori rastafari, l’arte di Hempress Sativa è profondamente radicata nella consapevolezza, nella resistenza e nell’emancipazione. Cresciuta in una casa dove il roots reggae, il dub e i tamburi Nyabinghi erano una presenza costante, la sua musica riflette un’energia spirituale e militante che rende omaggio alle sue origini pur spingendo i confini del suono sempre più avanti.
Avendo calcato i palchi di alcuni tra i più rinomati festival internazionali — tra cui Esperanzah, Viljandi Folk Music Festival, Overjam, Rototom, Reggae Geel, Uprising Festival, Uppsala Reggae Festival, Boomtown Festival e One Love Austria — Hempress Sativa ha incantato il pubblico con le sue esibizioni potenti e la sua autenticità incrollabile.
Il suo percorso l’ha portata anche a collaborare con artisti di grande influenza come Paolo Baldini in “Boom Wah DaDa Deng”, Tribal Seeds in “Wicked and Riled”, e le leggendarie Sister Carol e Mumma Nancy in “Top Rank Queen”, consolidando ulteriormente il suo posto tra le figure d’élite del reggae.