KORALLE

SCHEDA ARTISTA

Koralle è il nuovo nickname di Lorenzo Nada, musicista , beatmaker e produttore da Bologna. Nada è meglio conosciuto per il suo main project Godblesscomputers iniziato qualche anno fa durante la sua residenza a Berlino. Dopo aver pubblicato quattro tra album ed EP ed aver girato l’Europa in tour con la sua band ora va verso una nuova direzione con il progetto “Koralle”.

L’artista fonde casse jazz con suoni in presa diretta nella natura amalgamandoli con una forte radice hip hop , dotato di una vasta gamma di sintetizzatori , rhodes e bassi creando trame profonde che toccano mente, corpo e anima. Con il progetto Koralle, Lorenzo risponde ad un esigenza personale e ad una particolare fase della sua carriera artistica. C’è l’intenzione di riappropriarsi di una dimensione più intima e di una modalità di composizione dei suoi esordi che prevedeva l’utilizzo di campionatori e la sua collezione di dischi.

All’inizio del 2019 Koralle firma con l’etichetta “Melting Pot Music” con la quale ha pubblicato il suo primo progetto “Collecting Vol. 1” . “Collecting Vol. 2” è la continuazione migliorata del precedente lavoro, uscito nell’estate 2019 in formato digitale e con un LP in tiratura limitata che raccoglie i due EP in un solo vinile. Nel 2020 il beatmaker è stato impegnato più che mai su nuove produzioni , esplorando nuovi e diversi paesaggi sonori portando la sua musica a un livello superiore e il suo nuovo singolo ‘Snakes’ ne è la prova.

Una melodia mistica si fonde con i suoni dell’Amazzonia sostenuti da una potente linea di basso e un rullante ipnotico che completano il pezzo. ‘Snakes’ fa parte di una serie di uscite di singoli che andranno a comporre il disco di Koralle di prossima pubblicazione. A fine gennaio 2021 esce così “Fonografie”, in cui Koralle veste i panni del beatmaker nostalgico.

E così è proprio la nostalgia a farla da padrona; non soltanto attraverso le sonorità ma anche attraverso la rappresentazione visiva dell’artwork, collage di scatti presi in giro per l’Italia e non solo, una mossa evasiva nei confronti di un cupo lockdown che però è tornato utile per la creatività di molti.

Nell’album appaiono collaborazioni con artisti come il tedesco Twit One in Noia, il rapper Turt dei Summers Sons che appare in due tracce e l’attivista Isatta Sheriff in ‘Laid Back’. A concludere le collaborazioni estere ci pensa il rapper d’oltremare Anti Lilly, uno sorta di Kendrick direttamente da Houston, che cavalca il beat attraverso il suo liscio flow in ‘Trick Questions’. In casa giochiamo infine con i Funk Shui Project e Karhys, i primi collettivo composto da quattro ragazzi di Torino e già autori di numerose collaborazioni con Peyote, Shorty e affini (in ‘Fonografie’ con ‘Oro’), la seconda un’italo-maltese con una voce delicata in ‘Lies’.

Il suo Album “Fonografie” ha superato i 9,5 mln di ascolti su Spotify e ha conquistato il pubblico di ascoltatori. Koralle ha attirato anche l’attenzione social: nel 2019 Will Smith ha usato un suo beat per un suo post di Instagram. Oltre al mondo degli ascolti e dei social, una cover del singolo dell’artista, ‘spinning‘ uscita nell’ottobre del 2020, è stata inserita su una t-shirt della collezione di Commes de Garçons tramite l’interessamento personale della stilista e creativa Watanabe. 

L’ultimo album “Beat Kiosk” uscito nel 2021 ha venduto più di 1000 vinili in pre order rendendo LP sold out su bandcamp. Ora in programma c’è la release di un nuovo album con la label HHV.

 
 
 
 
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