Puma Blue
SCHEDA ARTISTA
Jacob Allen è un cantautore, produttore e poeta, meglio conosciuto come Puma Blue. La morte si annida come una dolce creatura nel cuore di Holy Waters, l’attesissimo seguito di In Praise of Shadows (2021), in uscita in autunno per Blue Flowers. È un salto sostanziale nella sua scrittura e nella sua visione: un lavoro che attraversa straordinarie moltitudini di dolore e sollievo, muovendosi negli spazi tra sofferenza ed euforia e nelle forme ambigue tra solitudine e collettività.
Nelle undici tracce, la sua voce è un tessuto vaporoso che si muove dentro un linguaggio brillante e preciso. Jacob ripercorre i sentieri degli anni più duri della sua vita con una sincerità disarmante, guardando in faccia ogni sfumatura del dolore, senza filtri.
Dopo l’uscita di antichamber e extchamber (2025), nel 2026 pubblica l’album Croak Dream.
Registrato con la sua band dal vivo durante due sessioni agli Echo Zoo Studios di Eastbourne, Holy Waters segna un netto distacco dalle produzioni solitarie “da camera da letto” dei primi EP, Swum Baby (2017) e Blood Loss (2018), un approccio isolato che aveva poi caratterizzato anche il suo album di debutto durante il lockdown. Le collaborazioni si sono fatte strada anche nel resto del suo percorso recente: Jacob ha infatti firmato crediti di produzione e scrittura nell’album Hugo di Loyle Carner.
Ispirato da luminari come Jeff Buckley e Björk, per Holy Waters è stato però decisivo anche l’innesco — difficile da spiegare e proprio per questo affascinante — tra la dimensione live e la produzione dei Portishead e l’improvvisazione di Can e Hendrix.
Con Harvey Grant al sassofono, alle tastiere e alla co-produzione, Cameron Dawson al basso, Ellis Dupuy alla batteria e Luke Bower alla chitarra, è quasi ironico che un album che fa i conti con una solitudine totalizzante sia stato costruito su basi di amicizia così solide.
Tra i brani chiave spicca “Epitaph”, due minuti scritti sulla morte della nonna poco prima che la pandemia di Covid venisse annunciata al mondo. Solo quando Jacob ha visitato il luogo in cui era sepolta — accompagnato fuori Manchester dalla band durante il loro ultimo tour — ha trovato le parole giuste, custodendone il ricordo in dettagli elegiaci.
Eppure, dentro il dolore, Holy Waters racconta anche come la vita sia andata avanti, e abbia trovato il modo di trionfare nei momenti più difficili. Nel marzo 2021 Jacob si è trasferito da Hackney ad Atlanta per stare con la sua compagna.
È come se la morte, centrifuga dell’album, rendesse ancora più preziosi i frammenti di bellezza che restano: quando il peso della tristezza si attenua, Holy Waters si ferma su quei momenti e li lascia risplendere.