Rita Payés & Lucía Fumero
artist profile
Ci sono amicizie che risuonano ancora prima di incontrarsi: un pianoforte che domanda, un trombone che risponde, due voci che giocano a riconoscersi. La musica custodisce l’impronta del tempo, conserva la memoria degli anni e trasforma questa amicizia in arte.
Nasce così il disco congiunto di Rita Payés e Lucía Fumero: un progetto intimo ed essenziale, senza artifici, ma con la forza di ciò che è condiviso. La musica si nutre della libertà del jazz e di radici che si intrecciano con echi latinoamericani, aprendo un territorio sonoro tutto suo, un luogo in cui restare.
Con la complicità di Juan R. Berbín, produttore e artigiano dell’invisibile, le composizioni trovano un equilibrio spontaneo: ogni brano sembra essere sempre stato lì, ad aspettarci. La musica non si limita a suonare: intreccia paesaggi, apre stanze, avvolge come un ritorno a casa.
Il suono nasce dal dialogo tra pianoforte, voce, trombone, percussioni e chitarra, con tessiture elettroniche che aprono atmosfere segrete. Ci sono canzoni che invitano a cantare insieme, altre che bruciano, e alcune che restano accanto come un’eco intima. Anche presenze come quella di Fuensanta si insinuano in questo spazio, dove la musica stabilisce la propria giustizia.
“Los querubines” arde lentamente e dorato, “La primavera” irrompe come un segreto raccontato ad alta voce e “El diablito de San Juan” si diverte a trasformare la vita in un gioco. Alla fine, ciò che rimane è un arazzo di momenti intrecciati: più che un disco, è il luogo magico in cui Lucía e Rita inventano un mondo abitabile.
Insieme, trasformano anni di amicizia in musica: due traiettorie differenti che, incontrandosi, rendono visibile un’armonia inevitabile.
Biografie delle artiste
Lucía Fumero
Pianista, compositrice e cantante, Lucía Fumero fonde nella sua opera radici catalane, argentine e svizzere con la libertà del jazz. Dopo l’acclamato debutto “Universo normal” (2021), ha firmato progetti molto diversi tra loro come Los Fumeros e il doppio album “Folklore” (2024), presentato in anteprima al Festival Grec di Barcellona nel 2025. Il suo talento è stato riconosciuto con il Primo Premio di Juventudes Musicales de España e con il riconoscimento di Miglior Band Emergente della Plataforma Jazz España.
Rita Payés
Cantante e trombonista catalana, Rita Payés si è affermata come una delle voci più singolari della sua generazione. Il disco “De camino al camino” (2024) l’ha proiettata sulla scena internazionale, con concerti che includono sold out al Jazz à la Villette e al Montreux Jazz Festival, oltre alla recente partecipazione al Tiny Desk. Ha collaborato con artisti come C. Tangana e Jon Batiste. Premiata con il Premio Alícia 2021 come Talento Emergente e con il Premio Alícia 2025 per l’Interpretazione, oltre alle nomination come Miglior Album Jazz, Album dell’Anno e Miglior Canzone (“Por qué será”) ai Premios +Músicas 2025, conferma un percorso artistico in piena ascesa internazionale.