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SEUN KUTI
& EGYPT 80

SCHEDA ARTISTA

Seun Kuti è un musicista, cantante e autore nigeriano, celebre per le sue performance coinvolgenti e per una musica fortemente impegnata sul piano sociale. È il più giovane dei figli del pioniere dell’afrobeat Fela Kuti. Per gran parte della sua vita si è dedicato a preservare e sviluppare l’eredità politica e musicale del padre, guidando la storica band Egypt 80.

Sassofonista e percussionista fin da giovanissimo, è entrato ufficialmente nella formazione prima dei 12 anni. Nel 1997, alla morte di Fela, e in conformità con il desiderio espresso dal padre, Seun ha assunto la guida degli Egypt 80, ruolo che ricopre ancora oggi.

Musicista e attivista panafricanista, Seun Kuti ha preso parte negli ultimi anni a numerose campagne, tra cui #OccupyNigeria e #EndSARS, il movimento contro la brutalità della polizia in Nigeria. Ha inoltre rilanciato il Movimento del Popolo (M.O.P.), il partito politico fondato da Fela nel 1979 e sciolto dal governo militare poco dopo il fallito tentativo del musicista di candidarsi alla presidenza.

“Heavier Yet (Lays The Crownless Head)” è il suo quinto album, pubblicato il 4 ottobre 2024 dall’etichetta indipendente milanese Record Kicks. A sei anni di distanza dall’album candidato ai Grammy “Black Times”, questo lavoro rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di Seun, mettendo in luce la sua evoluzione sia come artista sia come attivista. L’album è prodotto esecutivamente dal leggendario musicista Lenny Kravitz, con la produzione artistica dello storico tecnico del suono di Fela, Sodi Marciszewer, e ospita collaborazioni con artisti del calibro di Damian Marley e Sampa The Great.

Il 30 maggio 2025 Seun Kuti ha pubblicato la Deluxe Edition di “Heavier Yet (Lays The Crownless Head)”, sempre per Record Kicks. Questa nuova edizione amplia l’orizzonte sonoro e politico dell’album originale attraverso una raccolta di remix, reinterpretazioni e nuove collaborazioni che offrono prospettive inedite sul suo messaggio di resistenza, emancipazione e orgoglio culturale.

Tra gli ospiti figurano il grande protagonista del nuovo jazz Kamasi Washington in “Move (Keep Moving Version)”, la cantante franco-caraibica Adi Oasis in “Love & Revolution (Cinnamon Version)”, la rapper e poetessa rivoluzionaria zambiana Sampa The Great in “Emi Aluta (Zamrock Remix)”, il leggendario Pos dei De La Soul in “Stand Well Well (Grand Stand Version)”, il duo britannico formato da Gaudi e Don Letts nel remix disco-dub di “Dey” con Damian Marley e la leggenda del reggae Alborosie in “T.O.P. (Over The Top Version)”.

Nel corso della sua carriera, Seun Kuti ha pubblicato altri quattro album con gli Egypt 80: “Many Things” (2008), “From Africa with Fury: Rise” (2011) per Knitting Factory Records, coprodotto da Brian Eno e John Reynolds, “A Long Way Beginning” (2014) e il già citato “Black Times” (2018), candidato ai Grammy e impreziosito dalla partecipazione di Carlos Santana. Ha inoltre pubblicato numerosi EP.

Nel 2022 ha unito le forze con Black Thought, frontman dei The Roots, per l’EP “African Dreams”. Nel 2023 ha collaborato all’album “The Age of Pleasure” di Janelle Monáe, candidato ai Grammy come Album dell’Anno, partecipando ai singoli “Float” e “Know Better”. Nello stesso anno ha preso parte all’album “Liberation 2” di Talib Kweli e Madlib nel brano “Nat Turner”, insieme a Cassper Nyovest, e ha pubblicato una nuova versione del singolo “Bad Man Lighter” con Black Thought e Vic Mensa.

Parallelamente, Seun ha dato vita a un progetto collaterale orientato verso l’afrobeats con il suo alter ego BigBird, in collaborazione con il rapper nigeriano Vector. Dal progetto sono nati i singoli “OOP (S)”, con Odumodublvck, e “The Matter”.

Il 3 giugno 2026 è uscito “NA DEM”, il nuovo singolo di Seun Kuti & Egypt 80, realizzato con la partecipazione di Tom Morello, storico chitarrista dei Rage Against the Machine. Il brano era già conosciuto dal pubblico di Seun Kuti grazie ai video delle sue esibizioni live diventati virali, ma non era mai stato inciso prima d’ora.