TOO MANY ZOOZ
artist profile
Il trio Brass House Too Many Zooz propone una musica strumentale dal dinamismo frenetico, che combina jazz d’avanguardia, EDM, punk rock e molte altre tradizioni in un marchio sonoro unico e ad altissima energia.
Fenomeno virale sin da quando sono emersi come musicisti della metropolitana di New York nel 2013, i Too Many Zooz si sono evoluti in un fenomeno riconosciuto a livello globale, in tour costantemente e autori di video su YouTube che hanno totalizzato milioni di visualizzazioni.
Nati nel 2013 a New York City, i Too Many Zooz sono composti dal sassofonista baritono Leo “Leo P” Pellegrino, dal trombettista Matt “Doe” Muirhead e dal batterista David “King of Sludge” Parks. Pellegrino e Muirhead si sono incontrati inizialmente mentre erano studenti alla Manhattan School of Music, dove studiavano jazz. In seguitosi sono uniti al percussionista Parks, con cui Pellegrino aveva già suonato in un altro gruppo di buskers. Hanno iniziato a esibirsi dal vivo in varie stazioni della metropolitana di New York e hanno rapidamente attirato l’attenzione del pubblico con il loro sound strumentale aggressivo e con la capacità di Pellegrino di ballare e coinvolgere la folla come un DJ mentre suona. Nel 2014, un video della band è diventato virale e ha segnato l’inizio della loro ascesa meteoritica.
Nel 2016, il trio ha pubblicato il proprio album di debutto, Subway Gawdz, che includeva collaborazioni con Kreayshawn, Armani White, membri dei Galactic e Beats Antique. Nello stesso anno, sono stati presenti nell’ album Lemonade di Beyoncé e si sono esibiti con Beyoncé e le Dixie Chicks ai CMA Awards.
Negli anni successivi, i Too Many Zooz hanno continuato a pubblicare EP e singoli, tra cui ZombiEP (2019), un concept album su una band immaginaria che suona a un festival musicale durante un’ epidemia zombie, oltre a collaborazioni e remix con The Floozies, Beats Antique, Spencer Ludwig, Moon Hooch, Dot Cromwell, Nitty Scott, Lester London e RoRo.
Tutto questo ha preparato il terreno per il secondo album del gruppo, Retail Therapy (2024): una raccolta di 13 brani che raccontano un vero e proprio cinema sonoro della metropolitana e che vede la partecipazione di Moon Hooch, Thumpasaurus, Lucky Chops e Too Many T’s.